Statuto
ModenaIN ha come obiettivo lo sviluppo di opportunità e crescita per i propri associati, non la realizzazione di profitti diretti, la costituzione dell’Associazione è quindi legata alla volontà di garantire ai propri iscritti latrasparenza negli intenti e nella gestione.
STATUTO dell’Associazione “ModenaIN The New Business Club”
ARTICOLO 1 (Denominazione e sede).
E’ costituita un’Associazione denominata “ModenaIN The New Business Club” (di seguito “ModenaIN”).
L’associazione ha sede in Modena alla Via Curtatona 41/2.
La sede può essere trasferita in qualsiasi indirizzo dello stesso Comune, con decisione del Consiglio Direttivo, che e’ abilitato alle dichiarazioni conseguenti agli uffici competenti. La decisione del Consiglio Direttivo dovrà essere sottoposta alla ratifica da parte della prima Assemblea dei soci.
L’Associazione potrà, inoltre, istituire sedi secondarie o uffici o centri operativi in località diverse, con delibera dell’Assemblea degli associati su proposta del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 2 (Oggetto e scopo sociale).
L’Associazione “ModenaIN” è un ente di diritto privato senza scopo di lucro che si prefigge i seguenti scopi:
• stimolare la produzione di nuove idee ed opportunità di business e creare occasioni per lo sviluppo e la realizzazione di tali idee ed opportunità;
• promuovere progetti innovativi nell’ambito del territorio di propria competenza, ed anche al di fuori di esso, in collaborazione con altri “ClubIN”;
• conoscere e creare occasioni di contatto con potenziali partner, clienti, fornitori e facilitare la nascita di collaborazioni e l’assunzione di personale qualificato;
• creare, curare ed ampliare il network di relazioni professionali;
• creare occasioni di riflessione e dibattito su temi inerenti al mondo degli affari e del lavoro, nonché sostenere ed organizzare azioni formative rivolte alla promozione e all’orientamento dell’occupazione;
• promuovere e sostenere attività culturali, sociali, formative e ricreative rivolte al complessivo sviluppo della società;
• stimolare, sostenere e valorizzare attività di altri gruppi e associazioni che abbiano obiettivi analoghi e missione compatibile con quella statutaria;
• promuovere la cooperazione nazionale ed internazionale, lo scambio di esperienze, la valorizzazione delle competenze;
• promuovere il proficuo impiego del tempo libero dei propri associati attraverso iniziative di natura culturale, turistica, ricreativa, al fine di contribuire all’elevazione civica, sociale dei propri associati;
• creare sinergie con “ClubIN” di altri Comuni e/o Regioni ed altri gruppi e associazioni;
• offrire servizi alla pubblica amministrazione per la consultazione dei cittadini.
Per il raggiungimento di detti fini l’associazione intende svolgere diverse attività ed iniziative, in modo particolare:
• organizzare eventi culturali, ricreativi, sociali, aperitivi, cene, convegni, seminari, corsi di formazione ed aggiornamento professionale, ecc.;
• partecipare a gare o bandi pubblici;
• promuovere l’associazione e le sue attività on-line ed off-line;
• reperire spazi o impianti per lo svolgimento dell’attività istituzionale;
• svolgere attività economiche, finanziarie, commerciali, nonché compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, finalizzate esclusivamente al raggiungimento di finalità istituzionali, ed aventi carattere secondario ed accessorio rispetto alle attività sociali ed istituzionali sopra indicate;
• assumere personale, affidare incarichi, attribuire funzioni a persone singole oppure a particolari strutture.
• partecipare ad altre associazioni con oggetto analogo al proprio;
• attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici o privati.
ARTICOLO 3 (Durata).
La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.
ARTICOLO 4 (Associati).
Sezione A (Requisiti).
Può diventare Socio ogni persona maggiorenne, di buona condotta morale e di ottima reputazione personale e professionale.
Costituisce prerequisito per l’acquisto della qualità di Associato l’iscrizione al social network “LinkedIN”(indirizzo internet http://www.linkedin.com ) . Il Consiglio direttivo, con propria
delibera, può escludere la necessità del suddetto requisito, ove risultino modificate in modo sostanziale le attuali condizioni di utilizzo della piattaforma di social networking in modo da rendere eccessivamente onerosa o iniqua la partecipazione ad esso dei soci.
Sezione B (Classificazione dei Soci).
Gli Associati sono distinti nelle tre seguenti categorie:
- Soci Fondatori: sono Soci Fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’originario fondo di dotazione della associazione. Ad eccezione del primo esercizio finanziario, essi dovranno pagare l’eventuale quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
- Soci Ordinari: ha tutti i diritti, facoltà e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’adesione al Club comporta secondo quanto previsto dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento. Può essere eletto a ogni carica del Club. Ha diritto di voto ogni volta che una questione è sottoposta ai Soci. Dovrà inoltre frequentare regolarmente le Riunioni, versare senza ritardo le sue quote, partecipare alle attività del Club.
- Soci Onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera e il loro sostegno ideale ovvero economico, alla costituzione dell’Associazione. Può essere conferita la carica di socio onorario anche a persone a cui, pur non essendo membro del Club, il Club stesso desideri conferire una speciale distinzione per particolari meriti acquisiti nel mondo del Business, del prestigio personale o per particolari servizi apportati al Club stesso. Il Club versa la quota d’iscrizione e i contributi straordinari richiesti al Socio onorario, che può partecipare alle riunioni, ma non ha il diritto di voto e non può ricoprire cariche. La qualifica di Socio onorario può essere concessa dal Club, su proposta di qualunque Socio, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo.
- Socio aggregato: socio che, per motivi riconosciuti validi dal Consiglio Direttivo, non può frequentare regolarmente le riunioni, ma desidera tuttavia rimanere associato al Club. Tale qualifica viene concessa dal Consiglio Direttivo e deve essere riveduta dal Consiglio stesso periodicamente. Il Socio aggregato non potrà essere eletto ad alcuna carica e non gli compete il diritto di voto. Il Socio aggregato dovrà egualmente versare le quote stabilite dal Club per tale categoria di Soci.
Ciascun Associato ha diritto a partecipare attivamente alla vita dell’Associazione.
La divisione dei Associati nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli stessi in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. Nessuna discriminazione è operata tra gli associati in ragione della loro provenienza territoriale o di altri fattori, quali sesso, età, religione, ecc.
La procedura di ammissione di nuovi Associati prevede:
• presentazione della domanda di ammissione al Presidente del Consiglio Direttivo;
• richiesta di adesione al gruppo “ModenaIN” sul social network “LinkedIN”;
• pagamento della quota di iscrizione;
• accettazione in via provvisoria della candidatura e comunicazione della stessa, anche tramite e-mail, agli altri Associati;
• ove, entro 15 giorni dall’accettazione provvisoria, non vi sia opposizione da parte di alcun Associato, la candidatura si intende definitivamente accettata;
• ove, al contrario, vi sia stata opposizione alla candidatura, sulla stessa decide il Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri.
Per la riammissione dell’Associato dimessosi, valgono le stesse modalità elencate al punto precedente.
ARTICOLO 5 (Quote e contributi).
Ogni nuovo Associato deve versare la quota di ammissione al Club stabilita dal Consiglio Direttivo.
L’ammontare della quota di ammissione per i nuovi Associati e del contributo annuo dovuto da tutti gli Associati viene determinato ogni anno dal Consiglio Direttivo.
Ogni Associato deve versare la quota annuale fissata entro trenta giorni dall’Approvazione del Bilancio.
ARTICOLO 6 (Decadenza, recesso ed esclusione).
Ogni associato può essere dichiarato decaduto dalla qualifica con delibera del Consiglio Direttivo nel caso in cui:
- · manchi alla metà delle Riunioni nel corso dell’anno sociale, senza valida giustificazione.
- · non ottemperi al pagamento dei contributi sociali entro trenta giorni dalla richiesta formale.
- · Venga condannato con sentenza definitiva per reati non colposi.
- · Tenga reiterati comportamenti arrecanti grave disturbo o danno.
- · violi i contenuti della Carta dei Valori o del Codice Etico del Club.
L’Associato dichiarato decaduto rimarrà obbligato al pagamento dei contributi.
E’ ammesso il recesso dell’Associato con le seguenti modalità:
• Le dimissioni devono essere presentate per iscritto al Presidente del Club;
• il Presidente verifica che l’Associato sia in regola con il pagamento di tutte le somme dovute sino alla data delle dimissioni;
• Nel caso in cui tale verifica abbia esito positivo, il Presidente comunica all’Associato l’accettazione delle dimissioni;
• In caso contrario, la procedura rimane sospesa e il Presidente invita l’Associato a regolarizzare la propria posizione e comunicare l’avvenuto pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, decorrenti dalla comunicazione dell’esito negativo della verifica. Ove il pagamento sia comunicato oltre i trenta giorni la procedura per il recesso si intende interrotta e sarà necessaria una nuova richiesta.
Ogni Associato può essere espulso per gravi e motivate ragioni col voto di due terzi dell’intero Consiglio Direttivo, previo invito al Socio a fornire, entro trenta giorni, proprie precisazioni sui fatti che gli sono contestati. Contro la deliberazione del Consiglio è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri.
ARTICOLO 7 (Consiglio Direttivo).
Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri e dura in carica tre anni.
I membri del Consiglio direttivo sono eletti dall’Assemblea fra i Soci Fondatori o fra i Soci Ordinari, in modo tale che il Consiglio sia composto da un numero dispari di membri. Costituisce condizione essenziale per l’eleggibilità a membro del Consiglio Direttivo l’aver profuso impegno, ottenendo risultati tangibili, nello sviluppo e nella gestione del gruppo “ModenaIN The new Business Club” per almeno 18 mesi, nel rispetto dei valori condivisi dal gruppo e specificati nella “Carta dei Valori” dello stesso.
In caso di decesso, dimissioni o assenza continuata ed ingiustificata per più di tre sedute il Consigliere si intende decaduto dalla carica. In tale evenienza, il Consiglio Direttivo coopterà altri membri in sostituzione di quelli mancanti; i membri cooptati rimarranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha cooptati.
Qualora venisse meno la maggioranza dei membri, l’intero Consiglio direttivo si intenderà decaduto e si procederà a nuove elezioni.
Il Consiglio direttivo nomina nel proprio seno:
- · il Presidente;
- · Il Vice-presidente
- · il Segretario-Direttore Organizzativo
- · il Tesoriere
Possono essere nominati come cariche aggiunte del Consiglio Direttivo anche:
- · gli Area Manager
- · i GDL Manager
Le cariche di norma non comportano compensi, fatti salvi eventuali rimborsi spese previamente deliberati dal Consiglio su proposta del Tesoriere o del Presidente.
Possono essere deliberati compensi solo a favore dei membri che prestino, a favore dell’associazione almeno il 30%, del tempo lavorativo (pari a 1,5 gg. a settimana) e producano risultati misurabili ai fini dell’evoluzione dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, in seduta ordinaria, di regola una volta ogni trimestre, alla data e nel luogo stabiliti di volta in volta dal Presidente. La convocazione del Consiglio avviene con comunicazione scritta, mediante lettera, telefax oppure e-mail con avviso di ricevimento.
Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo possono essere convocate da Presidente su propria autonoma decisione o su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio stesso.
La riunione del Consiglio Direttivo è considerata valida se sono presenti almeno tre dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo, ove il Presidente ne accerti la necessità, possono validamente tenersi in videoconferenza o audioconferenza, alle seguenti condizioni:
• che sia consentito al Presidente identificare i partecipanti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione;
• che sia consentito agli intervenuti di seguire la discussione, intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti discussi, nonché visionare, ricevere e trasmettere documenti;
• che sia dato atto nel verbale del regolare compimento delle suddette operazioni.
Ove si realizzino le dette condizioni, la riunione si considera regolarmente tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.
Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti, salvo che non sia richiesta da specifiche norme del presente Statuto una diversa maggioranza da calcolarsi sul numero totale dei Membri. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Gli Associati possono partecipare alle riunioni del Consiglio, senza diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo è responsabile dell’esecuzione delle deliberazioni approvate dall’Assemblea
degli Associati.
Oltre a quelli implicitamente ed esplicitamente altrove menzionati nel presente Statuto, il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti e poteri:
a) programmare l’attività dell’Associazione per l’anno sociale e curane lo svolgimento;
b) controllare e stimolare l’attività dei comitati;
c) organizzare le Assemblee e predisporre le proposte di delibere da sottoporre alle Assemblee stesse;
d) predisporre, entro il quindici settembre di ogni anno, il Bilancio Consuntivo e Preventivo, da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
ARTICOLO 7 bis (Modalità di elezione del direttivo).
Il Consiglio Direttivo in carica nomina un Comitato Elettorale, composto da cinque Soci tra cui il Presidente in carica e l’ultimo Past-President, che prenderà, con congruo anticipo sulla scadenza di cui sopra, opportuni contatti con tutti i Soci, onde sondarne la disponibilità ed i suggerimenti. I soci decisi a candidarsi dovranno comunicare al Comitato tale disponibilità, consegnando altresì la lista del Consiglio Direttivo proposto. Il tutto verrà consegnato al Consiglio Direttivo uscente che predisporrà la lista dei Candidati alla Presidenza cui verranno collegate le liste dei
rispettivi Consigli Direttivi, una volta ottenuto il gradimento e la disponibilità da parte degli interessati.
La lista dei Candidati verrà comunicata ai Soci contestualmente alla convocazione dell’Assemblea Elettorale.
Le elezioni dovranno essere fatte per scrutinio segreto dai Soci con diritto di voto presenti. La scheda elettorale dovrà contenere i nominativi di tutti i candidati, con l’indicazione dei membri del Consiglio Direttivo ad ognuno di essi abbinato.
Per risultare eletti è necessaria la maggioranza assoluta dei voti presenti, in caso di non raggiungimento della maggioranza al primo turno elettorale, si procederà ad un secondo turno dove concorreranno solo i due candidati con il maggior numero di voti, anche in questo caso sarà necessaria la maggioranza assoluta dei voti presenti.
L’Assemblea Elettorale nominerà tre scrutatori che procederanno allo scrutinio ed alla successiva proclamazione dei risultati. Gli eletti assumeranno la carica il 1 Gennaio successivo ovvero – nel caso di elezione anticipata – all’atto stesso della nomina; in questo caso, il Presidente ed il Consiglio Direttivo dureranno in carica, oltre al loro normale triennio, anche per tutto il residuale periodo di anno solare in cui risulta vacante il vecchio Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 8 (Assemblea degli Associati).
L’Assemblea degli Associati è costituita da tutti gli Associati in regola con i pagamenti.
Essa dovrà essere convocata dal Presidente, almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione, mediante comunicazione scritta inviata con lettera, telefax o e-mail. In caso di urgenza la convocazione è fatta per e-mail e dovrà essere comunicata almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
In sede di prima deliberazione, l’Assemblea Ordinaria è validamente costituita con la presenza della maggioranza degli associati e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione essa è valida qualunque sia il numero dei presenti e delibera a maggioranza dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria, in prima convocazione, è valida e delibera con la maggioranza dei soci; in seconda convocazione è validamente costituita con la maggioranza dei soci e delibera con la maggioranza dei presenti.
Sono fatte salve le previsioni dello Statuto che prevedono quorum costitutivi e deliberativi diversi.
Gli Associati possono farsi rappresentare con delega scritta da altri Associati, anche membri del Consiglio Direttivo, fino ad un massimo di due deleghe per Associato. Non è ammessa la delega
per le delibere di approvazione del Bilancio Consuntivo, per le delibere di responsabilità dei Consiglieri e per le elezioni del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea dei Soci ha ogni e più ampio potere e, in particolare, sono compiti dell’Assemblea:
• eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
• eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato;
• eleggere il Consiglio dei Probiviri;
• approvare il Bilancio Preventivo ed il Bilancio consuntivo;
• approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
• deliberare su ogni questione inerente la gestione;
• in sede straordinaria, deliberare sulle modifiche dello Statuto;
• in sede straordinaria, deliberare sullo scioglimento dell’Associazione.
ARTICOLO 9 (Presidente).
Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e dura in carica due anni.
Sono compiti del Presidente:
- · la legale rappresentanza pro-tempore dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio;
- · la convocazione e la presidenza delle le riunioni ordinarie e straordinarie del Consiglio Direttivo, delle Assemblee dei Soci, e di eventuali Meetings.
- · la nomina di Comitati ordinari e speciali e dei relativi Manager per la gestione di specifiche attività, previa approvazione da parte del Consiglio Direttivo;
- · la cura e la direzione dell’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo.
- · In caso di inettitudine, di grave colpa o di comportamenti non allineati con lo spirito e gli obiettivi del Club, destituisce dagli incarichi i membri del Consiglio Direttivo sostituendoli con altri più idonei.
ARTICOLO 10 (Vice-presidente).
Il Vice-Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo al momento del suo insediamento e dura in carica due anni.
Il Vice-presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento e nelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato.
ARTICOLO 11 (Segretario – Direttore Organizzativo).
Il Segretario – Direttore Organizzativo è nominato dal Consiglio Direttivo al momento del suo insediamento.
Egli redige i verbali delle riunioni e ne cura la conservazione ed archiviazione.
Inoltre coadiuva il Presidente nell’attuazione delle sue competenze, gestisce le iscrizioni dei soci, coordina con il Presidente e gli Area Manager le iniziative sul territorio e cura la divulgazione ai Soci di tutte le informazioni. Collabora nella gestisce degli eventi e la realizzazione degli strumenti di networking.
ARTICOLO 11 Bis (Tesoriere).
Il Tesoriere cura gli incassi ed i pagamenti per conto dell’Associazione. Deposita e movimenta i fondi disponibili su conti bancari autorizzati dal Consiglio Direttivo. Tiene la contabilità dell’Associazione e provvede alla stesura dei bilanci Preventivo e Consuntivo che sottopone al Consiglio Direttivo.
Dura in carica due anni ed è rieleggibile.
ARTICOLO 11 Ter (Altri incarichi).
AREA MANAGER
Organizzano il Network per aree tematiche legate alle caratteristiche economiche territoriali (es. comparti produttivi). Essi, di fatto, hanno il compito di promuovere l’Associazione presso i comparti delle associazioni di categoria e tra gli imprenditori del territorio, con il supporto ed il coordinamento del Direttore Organizzativo e sotto il controllo del Presidente.
GDL MANAGER
Dirigono i Gruppi di Lavoro ricevendone mandato dal Presidente. Essi possono essere incaricati di dirigere più GDL e possono contemporaneamente assumere altre cariche, anche direttive. La loro durata in carica, salvo rinuncia del mandato o destituzione, è legata a quella del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 12 (Comitati Esecutivi).
I Comitati sono nominati dal Presidente e ratificati dal Consiglio Direttivo.
I Comitati sono presieduti da un Manager, scelto tra tutti i Soci (compresi i consiglieri) e nominato
dal Presidente.
I Manager durano in carica per tre anni, salvo rinuncia o scioglimento del comitato.
Il Manager, per portare a termine gli scopi del Comitato si avvale della collaborazione dei Soci che ritiene opportuno nominare come membri del Comitato stesso, previo nulla osta del Consiglio Direttivo, come collaboratori. Un Manager può essere assegnato a più Comitati.
ARTICOLO 13 (Collegio dei revisori dei conti).
Il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato, è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti tra i soci dell’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. I componenti effettivi nominano al loro interno il Presidente del Collegio.
Esso dura in carica tre anni.
Il Collegio verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità e redige apposita relazione da allegare al Bilancio Consuntivo.
ARTICOLO 14 (Collegio dei probiviri).
L’Assemblea Ordinaria nomina tra gli Associati il Collegio dei Probiviri, composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Il Collegio dura in carica tre anni.
Esso decide, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle deliberazioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione a Socio. Tale decisione è insindacabile.
Decide, inoltre, le controversie tra Associati e giudica i comportamenti dei singoli Associati, comminando le necessarie sanzioni disciplinari. Avverso la decisione del Collegio dei Probiviri, entro quindici giorni dalla comunicazione della stessa all’interessato, può essere proposto appello scritto al Consiglio Direttivo, che decide entro i trenta giorni successivi.
L’obbligatorietà della nomina del Collegio dei Probiviri è condizionata alla trasformazione dell’Associazione da non riconosciuta ad Associazione riconosciuta.
ARTICOLO 15 (Patrimonio).
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
• dalle quote sociali d’ingresso ed ordinarie;
• dalle quote straordinarie richieste per il sostegno di specifiche iniziative;
• dai corrispettivi per gli eventuali servizi a domanda individuale;
• dai contributi di enti pubblici e/o privati, italiani ed esteri;
• da eventuali donazioni, lasciti, erogazioni e liberalità;
• dai proventi di iniziative sociali;
• dalle sponsorizzazioni ricevute;
• da eventuali entrate per attività di carattere commerciale svolte dall’Associazione con carattere di marginalità.
ARTICOLO 16 (Bilancio Consuntivo).
L’esercizio sociale ha durata annuale dal primo gennaio al trentuno dicembre.
Il Bilancio Consuntivo è approvato dall’Assemblea entro il trenta settembre di ogni anno.
ARTICOLO 17 (Scioglimento).
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno due terzi degli Associati in prima convocazione, della metà degli Associati in seconda convocazione.
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere approvato con il voto favorevole dei due terzi degli Associati presenti.
Il patrimonio residuo dell’Ente è devoluto con deliberazione dell’Assemblea ad altra Associazione con analogo scopo e finalità, nel rispetto delle leggi vigenti.
ARTICOLO 18 (Modifiche allo Statuto).
Le deliberazioni che comportano modifiche allo Statuto sono validamente assunte con la presenza, in prima convocazione, di almeno due terzi degli Associati; in seconda convocazione, con la presenza della metà degli Associati.
Le modificazioni allo Statuto devono essere approvate con il voto favorevole dei due terzi dei Soci presenti.
ARTICOLO 19 (Adesione alla Federazione Nazionale ClubIN).
L’Associazione “ModenaIN” aderisce alla Federazione Nazionale ClubIN, della quale accetta integralmente lo Statuto per le parti di competenza, fatta salva la sopravvenienza di gravi motivi di incompatibilità con i valori e le finalità perseguite dall’Associazione.
Nel caso in cui si manifestasse tale condizione, dovrà essere convocata un’apposita Assemblea dei Soci del Club che delibererà a maggioranza la richiesta di recesso dalla Federazione Nazionale ClubIN e comunicarla con raccomandata A/R.
ARTICOLO 20 (Legge applicabile).
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia.
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